Mutuo News

Informazioni on line sui mutui in Italia.


Il tasso di interesse del mutuo

Il mutuo ipotecario si configura come un contratto “a titolo oneroso”. Ciò comporta che il soggetto che stipula il mutuo sia tenuto a corrispondere all’istituto di credito un certo ammontare di interessi oltre al rimborso del capitale ricevuto in prestito. Gli interessi possono essere sommariamente considerati come la remunerazione della banca per il servizio erogato, il prezzo che il mutuatario è tenuto a versare all’ente mutuante per poter disporre della somma richiesta per un determinato lasso di tempo.

Chi stipula un mutuo ipotecario può decidere la modalità in cui dovranno essere calcolati e applicati gli interessi al finanziamento, dispone cioè della possibilità di scegliere il tasso di interesse del mutuo. Il tasso di interesse è espresso percentualmente sulla somma erogata dalla banca con riferimento ad uno specifico periodo di tempo ed indica, in sostanza, quanta parte del capitale prestato dovrà essere versata all’istituto di credito come interesse nel lasso di tempo considerato per remunerarlo del servizio offerto.

Sono molte le tipologie di tasso di interesse che possono essere associate ad un mutuo, introdotte nel corso del tempo dalle banche e dagli istituti di credito al fine di soddisfare le specifiche esigenze dei propri clienti. E’ ad ogni modo possibile individuare la presenza di alcune tipologie di tasso di interesse principali:

All’interno delle prossime sezioni si procederà ad una breve descrizione delle suddette varianti di tasso di interesse, e ne si definiranno le principali caratteristiche e proprietà.




© 2006 Mutuo News | Mutui ipotecari, mutui bancari, prestiti e finanziamenti online | Tutti i diritti riservati

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza nessuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001.