Mutuo fisso, i mutui a tasso fisso
Cos'è il mutuo a tasso fisso, calcolo del tasso di interesse di un mutuo fisso.Come ben indicato dal suo stesso nome, il mutuo a tasso fisso vede la presenza di un tasso fisso applicato al finanziamento, un tasso che viene fissato al momento della stipula del contratto sulla base di particolari criteri e parametri e che rimarrà invariato per tutta la durata del mutuo.
Tra i principali punti di forza del mutuo a tasso fisso va senz’altro riconosciuto il fatto che questa tipologia di tasso di interesse permette al mutuatario di avere sin dall’inizio un’idea ben precisa sull’interesse legato al mutuo e disporre della certezza che l’ammontare di ciascuna rata è destinato a rimanere invariato nel tempo, evitando così “sorprese” legate alle oscillazioni dei mercati che potrebbero determinare un aggravio dei costi del mutuo. Di contro, va osservato come il tasso di interesse iniziale di un mutuo a tasso fisso tenda ad essere superiore rispetto a quello previsto per un mutuo a tasso variabile.
Come già sottolineato, il tasso di interesse di un mutuo a tasso fisso viene stabilito in fase di stipula del contratto di mutuo. Per determinarlo, la banca fa riferimento ad un parametro chiamato Eurirs (o Irs), che corrisponde al tasso interbancario di riferimento per i mutui a tasso fisso.
L’Eurirs è divulgato quotidianamente dalla Federazione Bancaria Europea (FBE) e può essere considerato come la media ponderata delle quotazioni cui le banche dell’UE realizzano l’Interest Rate Swap. E’ bene sapere che non esiste “un solo” tasso Eurirs, ma ve ne sono diversi in funzione del periodo di tempo considerato. A questo proposito, si riscontra la presenza di un tasso Eurirs ad 1 anno, un tasso Eurirs a 2 anni, un tasso Eurirs a 3 anni, fino a tassi Eurirs a 25 e 30 anni; il tasso Eurirs che sarà preso in considerazione dalla banca sarà strettamente legato alla durata del mutuo acceso. Ricorrendo ad un esempio: se la durata del mutuo a tasso fisso equivale a 10 anni la banca potrà prendere in considerazione il tasso Eurirs a 10 anni, qualora il mutuo debba protrarsi per 25 anni la banca potrà fare affidamento al tasso Eurirs a 25 anni, e così via. Comprensibilmente, maggiore è la durata del mutuo, più elevato risulterà il valore del tasso Eurirs applicato al finanziamento (motivo per cui, ad esempio, il tasso Eurirs a 25 anni non potrà che risultare superiore rispetto al tasso Eurirs a 10 anni).
Il tasso di interesse di un mutuo a tasso fisso sarà determinato dalla somma dell’Eurirs (con riferimento alla durata complessiva del mutuo) e di un’aliquota applicata dalla banca detta “spread”, corrispondente al guadagno dell’istituto di credito e solitamente variabile tra l’1 e il 2%. In linea di massima vale quindi la seguente equazione:
Tasso di interesse fisso = Eurirs (a x anni) + spread
Il tasso di interesse fisso può offrire una certa sicurezza nell’eventualità in cui sia prevista un’inflazione o una crescita dei tassi di mercato, in quanto l’entità delle rate non risulta dipendente dall’andamento dei mercati come invece avviene nel caso di altre forme di mutuo (v. mutuo a tasso variabile).
