Allarme Adusbef: in Italia tassi mutui più alti rispetto alla media europea
Published by Mutuo News on 01/10/07 at 08:58.
L'Adusbef lancia l'allarme: in Italia i tassi sui mutui risulterebbero mediamente più alti di 1,06 punti percentuali rispetto alla media praticata dai paesi membri dell'Unione Europea.
Ciò che ne deriva è naturalmente un più alto ammontare delle rate del mutuo a carico delle famiglie italiane: a questo proposito si calcola che, rispetto al primo settembre scorso, l'importo delle rate di un mutuo da 100.000 euro sia aumentato mediamente di un valore intorno ai 150/163 euro l'anno, mentre per un mutuo di 200.000 euro con durata ventennale si registrerebbero addirittura aumenti dai 326 ai 656 euro l'anno.
E la situazione relativa al credito al consumo non sembra migliore: anche in questo caso, in Italia il tasso di interesse praticato in media risulterebbe pari al 7,98%, più alto di 1,21 punti percentuale rispetto alla media dell'Unione Europea (6,77%).
Tra le cause individuate dall'Adusbef alla base del caro mutui: "denaro più oneroso,mancanza di rispetto del decreto Bersani sulla portabilità dei mutui e cancellazione delle ipoteche, mancata simmetria dei tassi quando si varia il costo del denaro".
Per maggiori informazioni, si consiglia di leggere l'articolo completo ("Mutui. Cresce il differenziale con quelli europei") sul sito Adusbef.
Ciò che ne deriva è naturalmente un più alto ammontare delle rate del mutuo a carico delle famiglie italiane: a questo proposito si calcola che, rispetto al primo settembre scorso, l'importo delle rate di un mutuo da 100.000 euro sia aumentato mediamente di un valore intorno ai 150/163 euro l'anno, mentre per un mutuo di 200.000 euro con durata ventennale si registrerebbero addirittura aumenti dai 326 ai 656 euro l'anno.
E la situazione relativa al credito al consumo non sembra migliore: anche in questo caso, in Italia il tasso di interesse praticato in media risulterebbe pari al 7,98%, più alto di 1,21 punti percentuale rispetto alla media dell'Unione Europea (6,77%).
Tra le cause individuate dall'Adusbef alla base del caro mutui: "denaro più oneroso,mancanza di rispetto del decreto Bersani sulla portabilità dei mutui e cancellazione delle ipoteche, mancata simmetria dei tassi quando si varia il costo del denaro".
Per maggiori informazioni, si consiglia di leggere l'articolo completo ("Mutui. Cresce il differenziale con quelli europei") sul sito Adusbef.
